Pineta
- Anno
- 1965
- Tecnica
- Olio su tela
- Dimensioni
- 54x80
Camminare in questa "Pineta" significa abbandonare il rumore del mondo per entrare in un tempo fatto di fruscii e silenzi vibranti. Il sentiero sterrato, costellato di pietre, invita a un viaggio lento, quasi meditativo. Qui, gli alberi non sono semplici elementi del paesaggio, ma giganti benevoli che proteggono il cammino. Ogni tronco ha la sua inclinazione, la sua personalità, come se stessero conversando tra loro mentre protendono le chiome verso l'azzurro. È il racconto di un rifugio sicuro, un luogo dove la terra è calda e l'ombra è fresca, dove il tempo si misura nel ritmo lento della crescita di un ramo o nel passaggio del sole tra le fronde. È un'opera che non cerca il mistero del sogno, ma la verità del momento: quel preciso istante in cui, alzando gli occhi, ci si sente piccoli ma profondamente connessi alla bellezza selvaggia e ordinata della natura.